CIRCOLARE
INFORMATIVA PRODUZIONI
STAGIONE ESTIVA 2011
Teatro comico:
Giobbe Covatta "Recital"
Un nuovo Recital per Giobbe
Covatta: una grande occasione di vedere o rivedere la
grande
comicità "sociale" degli spettacoli teatrali "Melanina e Varechina",
"Seven" e "Trenta", qui
riproposti in una inedita raccolta antologica.
Il difficile rapporto tra mondo occidentale e continente africano, ma
anche i vizi e virtù del mondo occidentale, come i diritti umani sono i
“grandi temi” che,
con intelligenza il comico napoletano affronta. Ma il dialogare su
tematiche tanto serie non è certo a scapito del grande divertimento,
dell'irresistibile serie di battute che coinvolge il pubblico per tutto
lo spettacolo. Ricordando sempre che la missione dei comici, secondo
Giobbe, è proprio quella di divertire il pubblico, senza impedirgli di
pensare...
Dario Vergassola "Sparla con me"
Dopo i successi televisivi di "Parla con me" Dario Vergassola ritorna in teatro presentando al pubblico i momenti più esilaranti dei suoi tanti incontri nel salotto di Serena Dandini, mentre ripercorre a ritroso la strada segnata dal calore degli amici del bar, la non semplice relazione familiare con l'impertinente suocera, la movida davanti all'unico bancomat di La Spezia, i suoi ricordi di bambino quando sognava di poter divenire un moderno Robin Hood, di quando gli fu regalato il vestito da Zorro in occasione del suo ventiseiesimo compleanno. Ma più di tutto viene messo in scena l'esilarante sconcerto di chi si rende conto che solo una risata potrà seppellire la vacuità, il silicone e il sorriso a trentadue denti.
Marco Marzocca "Estate in Recital"
di M. Marzocca e F. Andreotti. con Marco Marzocca e, Max Paiella o Stefano Sarcinelli o Fabio Ferri.Il sorprendente Marco Marzocca è la vera rivelazione della stagione. Irresistibile con i suoi personaggi presentati nelle ultime edizioni della trasmissione BullDozer e consacrati definitivamente dal grande pubblico di Zelig.
In scena porta i suoi più riusciti personaggi: il Notaio (reso celebre dalla collaborazione con Corrado Guzzanti) ed il domestico filippino Ariel (che in TV abbiamo visto in casa Panicucci e Bisio) ed altri, a formare una movimentata ed esilarante serie di sketch ispirati alla tradizione comica italiana.
Antonio Cornacchione "Silvio c'è?"
A quattro anni di distanza dal fortunato spettacolo “Povero Silvio” Antonio Cornacchione torna a lavorare con e per il nostro Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi. Dopo anni di sodalizio e successi il loro rapporto che pareva essere entrato nelle secche dell’abitudine e dell’ordinario si è di nuovo infiammato e rafforzato. La stessa dinamica intercorsa tra Silvio e gli Italiani. Berlusconi e Cornacchione hanno stretto un patto di mutuo soccorso e in questo momento quello che ha più bisogno di aiuto è senz’altro il Premier. Per questo l’amico Cornacchione ha deciso di scendere di nuovo in campo, armato solo di amore e di carità, per difendere Silvio dai cattivi che non gli vogliono bene. Silvio Berlusconi e Antonio Cornacchione si ritrovano insieme sullo stesso palcoscenico, grazie a “Silvio C’è?” il nuovo spettacolo del comico milanese. Ma questa volta il gioco si fa raffinato. Se Berlusconi cerca di spegnere i riflettori accesi su di lui, allora è necessario rispettare la sua scelta e parlare di tutto pur di non parlare di lui. E allora si parla di gossip con Daddario &Co, di “informazione” di Vespa e Minzolini, di Brunetta e alla fine Berlusconi non è che uno degli ingredienti dello spettacolo dedicato a lui. Un’ora e mezza di confronto strabico con la realtà italiana, raccontata e cantata da Cornacchione e musicata da Carlo Fava, solida figura del teatro canzone, amabile chansonnier, campione italiano in carica degli imitatori di Joseph Ratzinger. “Silvio c’è” è uno spettacolo che non fugge dall’attualità, ma la affronta perché in fondo l’attualità… è solo la storia da piccola.
Banda Osiris "Fuori Tempo"
La Banda Osiris ha ormai assunto la condizione di "classico", incantando diverse generazioni per l'originalità, la fantasia e la vitalità dei loro spettacoli. E dopo 30 anni di esistenza, questi musicisti, attori, cantanti, mimi e ballerini, continuano a mantenere, sostenuti da una professionalità rigorosa, la stessa creatività e freschezza dei primi tempi. In questo nuovo spettacolo danno una dimostrazione di come l'arguzia, la sottigliezza ed il senso della commedia siano valori immutabili. La bravura di questi musicisti, capaci di esecuzioni complesse in costante movimento, è ogni volta una piacevole sorpresa: Beethoven ed il mondo della canzone pop si mischiano in un costante, inarrestabile processo di assimilazione e riproposizione. Dominano la follia, la comicità, il calembour, tanto verbale quanto visivo, e il gusto per il non sense. Il tutto sotto il segno di una splendida e libera anarchia, quella dei musicisti contro le classificazioni dei generi musicali, quella degli strumenti contro il loro ruolo degli oggetti inanimati e quella di attori, non solo sul palco ma anche nella vita di tutti i giorni, contro una società che li vorrebbe più sempre più ingabbiati in una lenta ed inesorabile omologazione e privati del fuoco sacro della fantasia.
David Riondino e Dario Vergassola "Riondino accompagna Vergassola ad incontrare Flaubert"
Immaginiamo che, davanti all’analfabetismo di ritorno che a
detta di molti affligge
l’Italia, il Ministero della Cultura lanci una campagna nei teatri,
affidata ad attivisti
organizzati nelle minacciose Brigate Culturali, con l’obbiettivo di
alzare il livello
medio degli attori di cabaret.
Un comico scelto a caso tra i più ignoranti verrà torturato in
scena e interrogato su un classico fondamentale dell'800: Madame
Bovary di Flaubert. Constatato che poco o nulla ne sa, Dario
Vergassola viene sottoposto alla pena di ascoltare la storia
di Emma Bovary, che David
Riondino
legge e illustra, costretto a commentare i passaggi della
storia... A fronte della corrosiva vena
satirica di Vergassola, il romanzo – questa è la
scommessa – si rivela ancora vivo, provocatorio, sconcertante.
Con gli stessi interpreti disponibile anche lo spettacolo "I Cavalieri del Tornio"
Stefano Nosei "Canzoni in corso"
di Roberto Alinghieri e Stefano Nosei. Con le sue doti di musicista, imitatore, cabarettista, capace di trasformare e manipolare i testi delle canzoni altrui, Stefano Nosei coinvolge il pubblico in un gioco strampalato e irriverente, pieno di sorprese e allegria, suonando e cantando le canzoni con una vis comica unica e originale. Nosei ripropone nuove compilation presentate nelle recenti edizioni di Zelig e tante altre legate ai più recenti eventi di cronaca e costume. La storia di Zidane e Materazzi, vallettopoli, il mondo della moda, vecchi e nuovi costumi tutti italiani sulle note dei grandi classici della canzone.
Cabaret, canzoni e tanto coinvolgimento nello spettacolo "No6Band" con Stefano Nosei e la OOPS Band.
Andrea Rivera "Il titolo è diverso... ma lo spettacolo è lo stesso!"
Il mio nuovo work in progress vuol dichiarare già dal titolo di miscelare nuovi testi con brani presenti negli spettacoli precedenti con continui aggiornamenti. Nella continua ricerca di una satira completamente improvvisata anche grazie al caloroso e attivo pubblico partecipante lo dico solo perché i miei spettacoli non son elezioni politiche, anche perché li' si paga un prezzo molto più alto di quel che faccio pagare io, i temi del lavoro ("Storia di un disoccupato" attuale sequel drammatico del De Andre' di "Storia di un impiegato") della guerra ("La ballata del sold-out di pace" improponibile purtroppo in televisione come altri brani presenti) e sociologici ("Che gioia la noia!" sul bullismo di oggi ma descritto già da Pasolini ne le "Le lettere luterane" o il brano "Che c'entro io col Centro" dedicato ai "finti impegnati" spesso presenti nei centri sociali) son il frutto di un teatro canzone-video-improvvisazione carico spesso di rabbia ma di un'energia sempre propositiva (quella che manca alla sinistrata di oggi) che sfocia in un grido liberatorio nella speranza e nel dubbio di non restar poi senza voce… se non ad un citofono.
Il Gruppetto "Volo 747"
Equipaggio al gran completo per un volo molto particolare. Fra imprevedibili hostess e assistenti di volo, con a bordo personaggi di ogni tipo, il volo si presenta possibile di ogni sorpresa. A bordo, con una serie di sketch, tratti dalle varie trasmissione televisive (Zelig Off Canale 5, Tintoria, Maurizio Costanzo Show, etc.) la comicità del Gruppetto vola ad alta quota. Fra i passeggeri troveremo la ormai televisivamente nota "Famiglia Lo Cicero", sempre più accanita perché la figlia non vuole fare televisione ma piuttosto laurearsi in ingegneria. Troveremo la bimba di "Italia… Uno!", che nemmeno in volo vorrà dire "Uno", anche se tutto l’aereo in coro urlerà "Italia!". Ma c’è di più... Romeo e Giulietta, nei quali ci si può imbattere sorvolando Verona, e la proiezione a bordo di un classico come "Via col Vento". E non finisce qui!
Quartetto Euphoria "Quartetto Euphoria Show"
Ugo Dighero “Tutankhamon
e il mistero del gioiello di giada”
di Marco Melloni e Ugo Dighero,
musiche Paolo Silvestri
Il primo spettacolo in PsicoSurround! Oltre Avatar! Finalmente il 3D
senza occhialini!!!
Perché costringere un miope a calzare 2 occhiali uno sull’altro?
Godetevi la magia dello spettacolo tridimensionale senza lussarvi il
setto nasale. La nuova tecnologia consente inoltre di percepire gli
odori e nessuna scena dello spettacolo si svolge nelle fogne! Vi
sembrerà di poter toccare l’attore con le mani, potrete tirargli dei
pomodori e gustarvi le sue reazioni, percepire l’assoluta rotondità del
suo ventre. Potrete lasciare il cervello a casa e dedicarvi solo alla
mobilità della mascella per risate appaganti. Un manovale è testimone
di un atterraggio alieno e del furto del misterioso gioiello. La sua
testimonianza è credibile o i suoi congiuntivi indicano un’alterazione
da mescalina? Si tratta della mummia di Tutankhamon o del cantante dei
Pooh? Lucy McGrave è la depositaria della chiave del tempio? Quale
filastrocca apre il sarcofago del re? Arrivati a metà spettacolo, di
quanto è aumentato il debito pubblico? Il 35 volte candidato al premio
Oscar Ugo
Dighero
(mai una volta che riesca a vincere…) sarà il vostro
Caronte tra le rapide dell’avventura.
Buon divertimento.
Olcese e Margiotta "Alti e Bassi"
Continua tra "alti e bassi" l'attività della strana coppia. Esperti improvvisatori costruiscono un'ora di spettacolo alternando canzoni, monologhi e duetti comici, stralunati e spiazzanti utilizzano tutto il loro ricco bagaglio di autori ed attori senza mai cedere all'ammiccamento volgare. Grandi esperti in nuovi linguaggi, Massimo Olcese ed Adolfo Margiotta, non mancheranno di riproporre i ben riconoscibili "Ciquito y Paquito" verosimili protagonisti di una telenovelas sudamericana.
David Riondino "Fermata provvisoria"
Un nuovo recital per David Riondino ancora una volta con una formula essenziale: una chitarra, una sedia, un leggio sotto una luce bianca dove il menestrello di oggi, come quelli del passato, si ispira alla radice popolare di ogni letteratura per raccontare storie che si intrecciano tra loro così come tra luoghi e tempi diversi. Un lavoro comico che trova applausi e l'ilarità sulla base di una ricerca storica e letteraria, in una continua attività di reinvenzione e riscrittura.
Malandrino e Veronica "Non solo buozzi"
Il recital dei due artisti novaresi. Uno spettacolo in cui convivono Padre Buozzi e Marcolino, i fratelli mafiosi Vito e Santino Carruzzelli, l'eroico poliziotto americano e l'aspirante suicida sul grattacielo, i ballerini russi Ivan e Boris Pugacioff, il mago Sandro, le beghine Giusy e Maria ed altri personaggi tutti rigorosamente veri. Ma, come unico neo, tutti assomigliano a quei fintoni di Roberto Malandrino e Paolo Maria Veronica.
I Gemelli Ruggeri "Odissea dei Ruggeri"
Un viaggio nello spazio co(s)mico alla scoperta della costellazione dei Gemelli (Ruggeri). Vent'anni-luce (della ribalta) risucchiati nel buco nero di uno spettacolo. Quel che è stato, quel che è, e quel che sarà di questa stra-lunata coppia di comici. Dagli albori al prossimo futuro scenette da un matrimonio (artistico) con l'aiuto di immagini d'epoca e video inediti. Sono proprio i video l'occasione per raccontare teatralmente vent'anni di storia della formazione artistica collegando momenti di poesia, di musica, di situazioni e dialoghi comici. Lo stile è quello più congeniale ai Gemelli Ruggeri, teso a sintetizzare teatro comico e dell'assurdo attraverso virtuosismi musicali, parodia del linguaggio e quel personale uso della mimica tipico delle performances di strada, il teatro comico e il cabaret.
Ed ancora recital:
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Conferenze sceniche:
Affianco al tradizionale repertorio di teatro comico e cabaret, Sosia&Pistoia presenta nuove forme spettacolari "live" che riscontrano un sempre crescente successo di pubblico.
Valerio Massimo Manfredi "L'Armata Perduta"
Conduttore di StarGate – Linea di Confine, vincitore con "L'Armata Perduta" del premio Bancarella 2008, come storico insegna ed ha insegnato in prestigiose università all'Italia e all'estero, Valerio Massimo Manfredi è una grande guida nella storia, quella storia che affascina. La grande epopea dell'Anabasi di Senofonte, ovvero il resoconto dell'incredibile marcia di ritorno della famosa "Armata dei Diecimila" dall'odierno Iraq fino al mar Nero, viene fatta rivivere attraverso Abira, una ragazza aggregata all'esercito. Sono i suoi occhi avidi di conoscenze a narrare il suo abbandono del villaggio di Beth Qadà per seguire il guerriero a cavallo Xeno che un giorno le è apparso come un giovane dio, con una promessa d'amore, di avventura, di una vita diversa; e poi quell'eroica impresa di uomini, quella titanica sequela di battaglie campali, di agguati, di marce forzate per deserti roventi e gelide montagne, torrenti vorticosi e tundre innevate.
TEMA + ESPERTO + Malandrino e Veronica "Incontri ravvicinati secondo i tipi"
E' un modo diverso per incontrarsi, dibattere, approfondire grandi e piccoli temi. Un modo brillante, allegro che né svilisce e tanto meno compromette l'importanza di ogni argomento. Un modo dove ironia e improvvisazione si accoppiano a serietà e preparazione. La situazione è quella di una classica conferenza: pubblico, tavolone, relatori, moderatori (Malandrino e Veronica ovviamente), il luogo è un fresco giardino, un chiostro, uno stabilimento balneare..., prima o dopo cena! L'idea è quella di trattare ogni argomento con la competenza di chi ne sa' abbinando interventi e performance sul tema. Ad esempio a un incontro sulle nuove frontiere della genetica l' esperto non mancherà a un certo punto di intervistare i due in qualità di cellule staminali; oppure, parlando di astronomia. L'astrofisico inviterà la coppia a… mimare l'origine del Big Bang. E ancora: quale è il rapporto della chiesa di fronte alle nuove biotecnologie? La risposta buffa ma reale la daranno i personaggi di Padre Buozzi e Marcolino o, di fronte agli affascinanti temi di astronomia, i due si caleranno nei panni del Mago Sandro e mago di Veruno.
Mario Tozzi "Trash"
Mario Tozzi, conduttore di Terzo Pianeta e ricercatore del CNR, in una conferenza scenica di fortissimo impatto multimediale dedicata a "storie di rifiuti e di riciclo". Dopo una decina di allestimenti effettuati in altrettanti capoluoghi di provincia, l'impegno è quello di portare ovunque la grande divulgazione scientifica ed i grandi temi dell'ecologia in una serata che ha tutti gli ingredienti del grande spettacolo e del grande evento. Arte e tecnologia a servizio di un grande divulgatore con lo scopo di migliorare l'uomo indicando come migliorare l'ambiente in cui vive.
Umberto Galimberti "L'uomo nell'età della tecnica"
Titolale della cattedra di filosofia della storia all’Università di Venezia Ca’ Foscari, editorialista di Repubblica e autore di spicco di Feltrinelli, il più autorevole tra i filosofi e pensatori italiani contemporanei e formidabile divulgatore, Umberto Galimberti sostiene che, nelle condizioni attuali, l’uomo non è più al centro dell’universo come intendeva l’età umanistica: tutti i concetti chiave della filosofia devono quindi essere riconsiderati in funzione della società tecnologica attuale. Dove la scienza è al servizio della tecnica e non dell'uomo. Per di più l’etica, di fronte alla tecnica, diventa pat-etica, perché come fa a impedire alla tecnica che può, di non fare ciò che può? Grande divulgatore, aperto alle domande di ogni pubblico, Galimberti aggiunge alla semplice divulgazione il valore del filosofo pensatore.
Ed ancora, relatori, presentatori, giornalisti:
Tutti gli artisti sono rappresentati in esclusiva dalla Sosia&Pistoia srl. Ogni richiesta relativa a booking potrà essere rivolta alla nostra sede di Bologna. Tel. 051.343830 - Fax: 051.345700 - Email:
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