CIRCOLARE INFORMATIVA PRODUZIONI 
STAGIONE INVERNALE 2009/2010

Teatro di prosa e comico:

Giobbe Covatta "Trenta"

Giobbe Covatta
Giobbe Covatta si lascia ispirare alla carta dei diritti dell'uomo per la sua ultima affabulazione. Trenta sono gli articoli di cui si compone la Dichiarazione Universale dei Diritti Umani adottata dall'ONU il 10 dicembre 1948; trenta articoli che sanciscono i diritti individuali, civili, politici, economici, sociali, culturali di ogni persona. Vi si proclama che nessuno può essere fatto schiavo o sottoposto a torture, che nessuno dovrà essere arbitrariamente arrestato, incarcerato o esiliato. Vi si sancisce anche che tutti hanno diritto ad avere una nazionalità, a contrarre matrimonio, a possedere dei beni, a prendere parte al governo del proprio paese, a lavorare, a ricevere un giusto compenso per il lavoro prestato, a godere del riposo, a fruire di tempo libero e a ricevere un'istruzione. In chiave ironica (ma non troppo), come nel suo stile, Giobbe prosegue la sua riflessione sui diritti dell'uomo, raccontando con sarcasmo di chi questi diritti li ha solo sulla carta... 
Marco Marzocca

Marco Marzocca "Da Giovidì a Giovidì"

Con la collaborazione di Federico Andreotti, Max Paiella e Stefano Sarcinelli. Da Giovidì a Giovidì è uno spettacolo che gioca continuamente sul rapporto tra teatro e cabaret insistendo sulla diversità specifica tra i due generi: la quarta parete. Cioè quel muro immaginario che divide l’attore teatrale dal suo pubblico e che invece il cabarettista "rompe" continuamente cercando un rapporto, un'interazione, un contatto. Da Giovidì a Giovidì è una commedia in due atti che non rinuncia al ritmo incredibile di battute alle quali ci ha abituato il cabaret per arrivare attraverso tutti i personaggi di Marco Marzocca, da Ariel al Notaio, da Cassiodoro a Mamma Orsa, a un finale veramente sorprendente.

Emma Bovary

David Riondino e Dario Vergassola "Riondino accompagna Vergassola ad incontrare Flaubert"

Immaginiamo che, davanti all’analfabetismo di ritorno che a detta di molti affligge l’Italia, il Ministero della Cultura lanci una campagna nei teatri, affidata ad attivisti organizzati nelle minacciose Brigate Culturali, con l’obbiettivo di alzare il livello medio degli attori di cabaret. Un comico scelto a caso tra i più ignoranti verrà torturato in scena e interrogato su un classico fondamentale dell'800: Madame Bovary di Flaubert. Constatato che poco o nulla ne sa, Dario Vergassola viene sottoposto alla pena di ascoltare la storia di Emma Bovary, che David Riondino legge e illustra,  costretto a commentare i passaggi della storia... A fronte della corrosiva vena satirica di Vergassola, il romanzo – questa è la scommessa – si rivela ancora vivo, provocatorio, sconcertante.

Con gli stessi interpreti disponibile anche lo spettacolo "I Cavalieri del Tornio"

Il Gruppetto

Il Gruppetto "La famiglia Lo Cicero (come siamo cambiati)"

Uno spettacolo composto da due atti unici: "La Gabbia" di Lucien Descàves; traduzione di Corrado Augias e "La famiglia Lo Cicero" di Pino Quartullo e Giuseppe Sorgi. Regia di Pino Quartullo.
Cosa accadrebbe in una media famiglia italiana se due genitori cominciassero a non sopportare più l’anonimato? In una società "televisivizzata" come la nostra, dove potrebbero arrivare le voglie, le aspirazioni represse di un padre, professore alle superiori, e di una madre casalinga? Fra un quiz e un reality, quali cannibalesche e libidinose smanie vorrebbero vedere appagate per mezzo della loro unica figlia? La loro bramosia diventa tanto più comica, quanto devastante, nel momento in cui si scontra con la personalità e i sogni della figlia, Laura, brillante laureanda in ingegneria, a tutto interessata, tranne che ad apparire in tv! La famiglia lo Cicero rimane uno degli spettacoli più dissacranti del Gruppetto.


Quartetto Euphoria "Quartetto Euphoria Show"

euphoria

Cosa ci si può aspettare da un quartetto d’archi? L’esecuzione appassionata di un programma classico? O magari il confronto con il grande repertorio, tra evoluzioni narrative e virtuosismi? Di solito è questo ciò che accade. Di solito. Qui è la fantasia a regnare sovrana e in libertà, grande e inaspettata, va a braccetto con il rigore. Il Quartetto Euphoria si esibisce in una cornice che solo inizialmente è quella seriosa dei concerti classici. Nulla, degli inizi misurati, lascia presagire il caos sonoro che scuoterà musiciste e partiture. Bastano pochi minuti e la confusione si sostituisce alla logica. Massimo stupore, quindi, se il quartetto si trasforma sotto i vostri occhi: gli archetti diventano oggetti di scena e gli strumenti rivelano possibilità di utilizzo impensate. E allora, a questo punto, si può ancora dire di assistere ad un concerto? Le musiciste sono reali? E’ burla? O verità? Noi preferiamo semplicemente pensare che la musica abbia bisogno di essere, oltre che ascoltata, vista e gustata. Tutto qui.

Il Gruppetto "Volo 747"

Marco Cavicchioli

Scritto e diretto da Giuseppe Sorgi. Con Emanuela D’Antoni, Giorgia Lo Grasso, Giuseppe Sorgi , Rosario Terranova.
In una società piena di contraddizioni al punto da risultare parodia insuperabile di se stessa, in una svendita generale dove mai e poi mai ci si può lasciar sfuggire l’ultima offerta, in una crisi trasversale, non c’è da stupirsi se una compagnia teatrale si trasforma in una compagnia low-cost. Se il teatro può fotografare la realtà e aiutarla con una paio d’ali, con un volo immaginifico, ecco che il capocomico si fa comandante di un volo last-minute, e gli attori i componenti di un equipaggio comico, tragico e colorato al tempo stesso. Cosa si aspettano i passeggeri da un volo simile? Quanto davvero vogliono vedere le cose dall’alto? Quale rotta seguire? E quali compagni di viaggio desiderano avere? Nella lista dei passeggeri non può mancare la ormai nota “Famiglia Lo Cicero”. Dopo aver attraversato ogni palinsesto televisivo, passando da Zelig a Matrix al Tg2 costume e società, li ritroviamo a bordo del nostro volo. Dove sono diretti il signor Arturo, la signora Giovanna e la figlia Laura? E se a bordo di questo volo poi si imbattessero nel Sogno? Nessun dubbio vuol essere sciolto a bordo, solo testimonianze in un volo volutamente in cerca di turbolenze. Il colore e un certo grado di trasformismo da parte dell’equipaggio potrebbero essere un buon punto di partenza.


 "Tutta colpa degli uomini"

Tutta colpa degli uomini

Scritto e diretto da Francesco Brandi. Con Sara Armentano, Angelo Colosimo, Federico Palombarini, Silvia Paoli, Roberto Turchetta, Marianna Valentino. Musiche di Cesare Picco.
Cosa succede quando Cecilia si trova alla prese con il compleanno dei suoi trent’anni? Quel momento della vita che quando era piccola si immaginava con un marito meraviglioso, tre bambini e un cane… oggi lo passa da single (ancora!!!), in una deprimente situazione di precariato lavorativo, con un, ottimisticamente definito, “fidanzato” che continua a rimandare convivenza e responsabilità, con un fratello debosciato abbandonato sull’altare, e la sua inseparabile amica Laura, eterosessuale fino a un minuto prima, che si dichiara perdutamente innamorata di lei?. “Tutta colpa degli uomini” è una tragedia buffa dove tre giovani donne si arrabattano comicamente alla ricerca di un equilibrio sentimentale che non trovano, di un punto di riferimento esistenziale che manca, o se non manca è comunque il meno convincente dei compromessi, quello che non basta mai per sentirsi veramente felici.


Marco Cavicchioli "Banditen"

Marco Cavicchioli

Banditen è dedicato a coloro che hanno lottato e continuano a lottare per la libertà intesa nella sua accezione più ampia e perseguita attraverso ogni forma di lotta: pacifica, militante, armata, ideale, surreale, di opinione, satirica, di linguaggio, ironica, disobbediente. Dopo "Ombre Rosse", Marco Cavicchioli torna con una nuova piece di forte provocazione sociale. Ancora un grande team di scrittori per un tema di grande suggestione: Mauro Covacich, Ugo Riccarelli, Roberto Alaimo, Ivan Cotroneo, Andrea Schianchi, Carlo Lucarelli, Stefano Tassinari, Marcello Fois, Massimo Carlotto, Mario Giorgi, Aldo Nove.

Recitals comici e cabaret:

vergassola

Dario Vergassola "Sparla con me"

Dopo i successi televisivi di "Parla con me" Dario Vergassola ritorna in teatro presentando al pubblico i momenti più esilaranti dei suoi tanti incontri nel salotto di Serena Dandini, mentre ripercorre a ritroso la strada segnata dal calore degli amici del bar, la non semplice relazione familiare con l'impertinente suocera, la movida davanti all'unico bancomat di La Spezia, i suoi ricordi di bambino quando sognava di poter divenire un moderno Robin Hood, di quando gli fu regalato il vestito da Zorro in occasione del suo ventiseiesimo compleanno. Ma più di tutto viene messo in scena l'esilarante sconcerto di chi si rende conto che solo una risata potrà seppellire la vacuità, il silicone e il sorriso a trentadue denti.


Marco Bazzoni "a baz live"

Marco Bazzoni
Di e con Marco Bazzoni e con la partecipazione controvoglia di Alex De Santis. Scritto con Marzio Rossi e Francesco Brandi. Regia di Francesco Brandi.
In un’Italia sempre più in crisi, BAZ 4.0, lettore multimediale di nuova generazione, prende il sopravvento: da semplice riproduttore di film e musica, diventa, nella versione “Maestro Unico”, uno strumento indispensabile per la scuola del futuro con tante nuove funzioni e potenzialità. Marco Bazzoni BAZ, coadiuvato dall'inseparabile spalla Alex De Santis, spinge il famoso lettore multimediale oltre il semplice intrattenimento, trasformando BAZ 4.0 in un prodotto dotato di un intelligenza artificiale al servizio dell’umanità. La follia suggerita da Marco Bazzoni offre un divertente spunto per guardare la società in tutte le sue contraddizioni: uno spettacolo che cerca di affrontare attraverso i suoi monologhi la realtà, o quello che ci viene propinato come tale, con il sorriso sulle labbra, l’allegria delle canzoni e con la convinzione che ridere sia l’unico modo per resistere. In collaborazione con RIDENS.

Ugo Dighero "Ditelo ai pompieri: su un cuore in fiamme ci si arrampica con le carezze"

Ugo Dighero

Nascita, sviluppo e trionfo del fine dicitore. Si parte con il rock 'n roll eseguito con gargarismi, si attraversano lande del linguaggio inquinate da pernacchie e fischi compulsivi, fino ad approdare, finalmente, alla poesia. Ecco affacciarsi i grandi temi: Donne&Motori! Poi verso l'infinito ed oltre con il processo per la morte di Lucy McGrave. Il dicitore è giudice, imputato, testimone ed avvocato contemporaneamente in un vortice di comicità che ci porta alla sorpresa finale! Reduce dal successo della tourne "L’apparenza inganna" con Neri Marcorè, co-protagonista della serie R.I.S. su Canale 5, potremo ammirare Ugo Dighero in un nuovo recital tutto suo in una grande prova d'attore.


Olcese e Margiotta

Olcese e Margiotta "Alti e Bassi"

Continua tra "alti e bassi" l'attività della strana coppia. Esperti improvvisatori costruiscono un'ora di spettacolo alternando canzoni, monologhi e duetti comici, stralunati e spiazzanti utilizzano tutto il loro ricco bagaglio di autori ed attori senza mai cedere all'ammiccamento volgare. Grandi esperti in nuovi linguaggi, Massimo Olcese ed Adolfo Margiotta, non mancheranno di riproporre i ben riconoscibili "Ciquito y Paquito" verosimili protagonisti di una telenovelas sudamericana.


Stefano Nosei "Canzoni in corso"

Stefano Noseidi Roberto Alinghieri e Stefano Nosei. Con le sue doti di musicista, imitatore, cabarettista, capace di trasformare e manipolare i testi delle canzoni altrui, Stefano Nosei coinvolge il pubblico in un gioco strampalato ed irriverente, pieno di sorprese e allegria, suonando e cantando le canzoni con una vis comica unica e originale.
Nosei propone nuove compilation legate ad i più recenti eventi di cronaca e costume ma non mancano le ultime composizioni create per Zelig: la compilation sulla moda, quella sui telefonini, quella sulle "veline facili" e, l'inno ai mondiali di calcio dove "Una rotonda sul mare" diventa "Una testata fa male, se Zidane te la suona!"


Stefano Chiodaroli panettiere

Stefano Chiodaroli "Il panettiere e gli altri..."

Il primo è un panettiere di un vago NORD Italia: dorme poco, lavora tanto, è sempre infuriato con la moglie, i dipendenti, l’erario… a pensarci bene ce l’ha con tutti; una sola eccezione gli piacciono le clienti giovani e carine. Ornello, l’ex fotomodello, si spoglia in scena per un senso di dovere civico ed infine il mago "Abatjour" un cialtrone un po' svitato che non sa di esserlo.
Il recital di Stefano Chiodaroli si anima di questi tre personaggi che son raccolti e rappresentati da un unico filo conduttore: tutti appartengono in qualche modo alle suggestioni più vive di questo attore e, nel suo caratteristico modo diretto ed energico, vengono trasportate sul palcoscenico.


David Riondino

David Riondino "Fermata provvisoria"

Un nuovo recital per David Riondino ancora una volta con una formula essenziale: una chitarra, una sedia, un leggio sotto una luce bianca dove il menestrello di oggi, come quelli del passato, si ispira alla radice popolare di ogni letteratura per raccontare storie che si intrecciano tra loro così come tra luoghi e tempi diversi. Un lavoro comico che trova applausi e l'ilarità sulla base di una ricerca storica e letteraria, in una continua attività di reinvenzione e riscrittura.



Malandrino e Veronica

Malandrino e Veronica "Non solo buozzi"

Il recital dei due artisti novaresi. Uno spettacolo in cui convivono Padre Buozzi e Marcolino, i fratelli mafiosi Vito e Santino Carruzzelli, l'eroico poliziotto americano e l'aspirante suicida sul grattacielo, i ballerini russi Ivan e Boris Pugacioff, il mago Sandro, le beghine Giusy e Maria ed altri personaggi tutti rigorosamente veri. Ma, come unico neo, tutti assomigliano a quei fintoni di Roberto Malandrino e Paolo Maria Veronica.


Gemelli Ruggeri

I Gemelli Ruggeri "Odissea dei Ruggeri"

Musica, poesia, balletto e comicità nel recital del duo comico bolognese: un percorso “storico” attraverso situazioni e personaggi comici affrontati in oltre vent’anni di carriera artistica. Dalle cronache da "Kroda", una parodia memorabile del crollo dell'impero sovietico, alle "Comiche", ricostruzione magistrale della comicità di Stanlio e Ollio, i Gemelli Ruggeri sono un'elegante proposta di spettacolo senza tempo.




Ed ancora recital:

Conferenze sceniche:

Affianco al tradizionale repertorio di teatro comico e cabaret, Sosia&Pistoia presenta nuove forme spettacolari "live" che riscontrano un sempre crescente successo di pubblico.

 
Malandrino Veronica

TEMA + ESPERTO + Malandrino e Veronica "Incontri ravvicinati secondo i tipi"

E' un modo diverso per incontrarsi, dibattere, approfondire grandi e piccoli temi. Un modo brillante, allegro che né svilisce e tanto meno compromette l'importanza di ogni argomento. Un modo dove ironia e improvvisazione si accoppiano a serietà e preparazione. La situazione è quella di una classica conferenza: pubblico, tavolone, relatori, moderatori (Malandrino e Veronica ovviamente), il luogo è un fresco giardino, un chiostro, uno stabilimento balneare... prima o dopo cena! L'idea è quella di trattare ogni argomento con la competenza di chi ne sa' abbinando interventi e performance sul tema. Ad esempio a un incontro sulle nuove frontiere della genetica l'esperto non mancherà a un certo punto di intervistare i due in qualità di cellule staminali; oppure, parlando di astronomia l'astrofisico inviterà la coppia a… mimare l'origine del Big Bang. E ancora: quale è il rapporto della chiesa di fronte alle nuove biotecnologie? La risposta buffa ma reale la daranno i personaggi di Padre Buozzi e Marcolino o, di fronte agli affascinanti temi di astronomia, i due si caleranno nei panni del Mago Sandro e mago di Veruno.


Mario Tozzi

Mario Tozzi "Trash"

Mario Tozzi, conduttore di Terzo Pianeta e ricercatore del CNR, in una conferenza scenica di fortissimo impatto multimediale dedicata a "storie di rifiuti e di riciclo". Dopo una decina di allestimenti effettuati in altrettanti capoluoghi di provincia, l'impegno è quello di portare ovunque la grande divulgazione scientifica ed i grandi temi dell'ecologia in una serata che ha tutti gli ingredienti del grande spettacolo e del grande evento. Arte e tecnologia a servizio di un grande divulgatore con lo scopo di migliorare l'uomo indicando come migliorare l'ambiente in cui vive.


Valerio Massimo Manfredi "L'Armata Perduta"

manfredi

Conduttore di StarGate – Linea di Confine, vincitore con "L'Armata Perduta" del premio Bancarella 2008, come storico insegna ed ha insegnato in prestigiose università all'Italia e all'estero, Valerio Massimo Manfredi è una grande guida nella storia, quella storia che affascina. La grande epopea dell'Anabasi di Senofonte, ovvero il resoconto dell'incredibile marcia di ritorno della famosa "Armata dei Diecimila" dall'odierno Iraq fino al mar Nero, viene fatta rivivere attraverso Abira, una ragazza aggregata all'esercito. Sono i suoi occhi avidi di conoscenze a narrare il suo abbandono del villaggio di Beth Qadà per seguire il guerriero a cavallo Xeno che un giorno le è apparso come un giovane dio, con una promessa d'amore, di avventura, di una vita diversa; e poi quell'eroica impresa di uomini, quella titanica sequela di battaglie campali, di agguati, di marce forzate per deserti roventi e gelide montagne, torrenti vorticosi e tundre innevate.


Galimberti

Umberto Galimberti "L'uomo nell'età della tecnica"

Titolale della cattedra di filosofia della storia all’Università di Venezia Ca’ Foscari, editorialista di Repubblica e autore di spicco di Feltrinelli, il più autorevole tra i filosofi e pensatori italiani contemporanei e formidabile divulgatore, Umberto Galimberti sostiene che, nelle condizioni attuali, l’uomo non è più al centro dell’universo come intendeva l’età umanistica: tutti i concetti chiave della filosofia devono quindi essere riconsiderati in funzione della società tecnologica attuale. Dove la scienza è al servizio della tecnica e non dell'uomo. Per di più l’etica, di fronte alla tecnica, diventa pat-etica, perché come fa a impedire alla tecnica che può, di non fare ciò che può? Grande divulgatore, aperto alle domande di ogni pubblico, Galimberti aggiunge alla semplice divulgazione il valore del filosofo pensatore.

Ed ancora, relatori, presentatori, giornalisti:

Tutti gli artisti sono rappresentati in esclusiva dalla Sosia&Pistoia srl. Ogni richiesta relativa a booking potrà essere rivolta alla nostra sede di Bologna. Tel. 051.343830 - Fax: 051.345700 - Email:

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