CIRCOLARE INFORMATIVA PRODUZIONI 
STAGIONE INVERNALE 2010/2011

Teatro di prosa e comico:

Giobbe Covatta ed Enzo Iacchetti "Niente progetti per il futuro"

Giobbe Covatta
Regia di Francesco Brandi. Con Giobbe Covatta ed Enzo Iacchetti . Niente progetti per il futuro è un gioco teatrale surreale, basato sulla sensazione di solitudine dettata da rapporti sempre più di facciata e sempre meno regolati dalle emozioni della nostra società. Due uomini diversi nella vita quanto nel lavoro si trovano la stessa sera, nello stesso posto, alla stessa ora per suicidarsi. Il primo, Tobia, è un Vip della televisione caduto in disgrazia, vede sgretolarsi nelle sue mani oltre che la sua popolarità anche la sua vita privata. Ivan invece è un garagista. Uomo diretto e schietto con una cultura non certo ricca ma nutrita da un insopprimibile curiosità. Spinto anche lui al suicidio a causa di una cocente delusione d' amore, Ivan decide di fare un'ultima buona azione: salvare Tobia. Ne esce un dramma sottile coinvolgente spesso imprevedibile, ne esce il ritratto di una società intera , priva di valori e piena di contraddizioni.

Giobbe Covatta "Trenta"

Giobbe Covatta
Giobbe Covatta si lascia ispirare alla carta dei diritti dell'uomo per la sua ultima affabulazione. Trenta sono gli articoli di cui si compone la Dichiarazione Universale dei Diritti Umani adottata dall'ONU il 10 dicembre 1948; trenta articoli che sanciscono i diritti individuali, civili, politici, economici, sociali, culturali di ogni persona. Vi si proclama che nessuno può essere fatto schiavo o sottoposto a torture, che nessuno dovrà essere arbitrariamente arrestato, incarcerato o esiliato. Vi si sancisce anche che tutti hanno diritto ad avere una nazionalità, a contrarre matrimonio, a possedere dei beni, a prendere parte al governo del proprio paese, a lavorare, a ricevere un giusto compenso per il lavoro prestato, a godere del riposo, a fruire di tempo libero e a ricevere un'istruzione. In chiave ironica (ma non troppo), come nel suo stile, Giobbe prosegue la sua riflessione sui diritti dell'uomo, raccontando con sarcasmo di chi questi diritti li ha solo sulla carta... 


Banda Osiris "Fuori Tempo"

Regia: Giorgio Gallione La “Banda Osiris” ha ormai assunto la condizione di classico, incantando diverse generazioni per l'originalità, la fantasia e la vitalità dei loro spettacoli. Dopo 30 anni di esistenza, questi musicisti,attori, cantanti, mimi e ballerini, continuano a mantenere,sostenuti da una professionalità rigorosa, la stessa creatività e freschezza dei primi tempi. In “Fuori Tempo” danno una dimostrazione di come l'arguzia, la sottigliezza ed il senso della commedia siano valori immutabili. La bravura di questi musicisti, capaci di esecuzioni complesse in costante movimento, è ogni volta una piacevole sorpresa: Beethoven ed il mondo della canzone pop si mischiano in un costante, inarrestabile processo di assimilazione e riproposizione. Dominano la follia, la comicità, il calembour, tanto verbale quanto visivo, e il gusto per il non sense. Il tutto sotto il segno di una splendida e libera anarchia, quella dei musicisti contro le classificazioni dei generi musicali, quella degli strumenti contro il loro ruolo degli oggetti inanimati e quella di attori, non solo sul palco ma anche nella vita di tutti i giorni, contro una società che li vorrebbe sempre più ingabbiati in una lenta ed inesorabile omologazione e privati del fuoco sacro della fantasia.


Emma Bovary

David Riondino e Dario Vergassola "Riondino accompagna Vergassola ad incontrare Flaubert"

Immaginiamo che, davanti all’analfabetismo di ritorno che a detta di molti affligge l’Italia, il Ministero della Cultura lanci una campagna nei teatri, affidata ad attivisti organizzati nelle minacciose Brigate Culturali, con l’obbiettivo di alzare il livello medio degli attori di cabaret. Un comico scelto a caso tra i più ignoranti verrà torturato in scena e interrogato su un classico fondamentale dell'800: Madame Bovary di Flaubert. Constatato che poco o nulla ne sa, Dario Vergassola viene sottoposto alla pena di ascoltare la storia di Emma Bovary, che David Riondino legge e illustra,  costretto a commentare i passaggi della storia... A fronte della corrosiva vena satirica di Vergassola, il romanzo – questa è la scommessa – si rivela ancora vivo, provocatorio, sconcertante.

Con gli stessi interpreti disponibile anche lo spettacolo "I Cavalieri del Tornio"

Il Gruppetto Il Gruppetto

Il Gruppetto "Un Problema alla volta"

Commedia in due atti di Giuseppe Sorgi. Con Franco Trentalance e con: "Il Gruppetto" . Regia di Pippo Spicuzza e Giuseppe Sorgi. Una giovane coppia, dopo otto anni di matrimonio, si trova a fronteggiare un periodo di crisi. La moglie, Gisella, decide quindi di iscriversi ad un corso di recitazione per principianti, la “Teatro terapia” coinvolgendo anche il marito Francesco ed Eliana sua grande amica alla ricerca del vero amore. Ad accoglierli nel teatro, la Segretaria Nina e la direttrice Agata, in apprensione per il probabile annullamento di una commedia che si sarebbe tenuta all'indomani. L'arrivo per una casualità del giovane e bell'attore Alfredo e, la scelta disperata della direttrice di rimpiazzare lo spettacolo del giorno dopo con l'”Otello” appena studiato dai suoi nuovi allievi, fa si che le storie di questi improvvisati attori si intreccino in un crescendo di gelosie, tradimenti e passioni. Due ore dentro il teatro sortiscono l'effetto sperato da Gisella e Francesco che si ritrovano più innamorati e gelosi di sempre, ma non solo, anche gli altri personaggi saranno alle prese con nuove incontri e nuove coinvolgenti emozioni.

Giangilberto Monti, Stefano Nosei, Favio Oreglio "Comicanti"

Comicanti

Regia: Vito Molinari. “Comicanti” è un viaggio nella comicità musicale italiana cantato e raccontato da tre artisti che dell' arte della contaminazione tra canzoni e ironia hanno costruito la propria sperimentata carriera. Giangilberto Monti con le sue incredibili interpretazioni da chansonnier, Stefano Nosei con le sue parodie musicali voce e chitarra e Flavio Oreglio con pianoforte e voce messi al servizio della tipica satira graffiante che lo contraddistingue, il tutto con la regia di Vito Molinari, fanno si che lo spettacolo sia una sorta di dolce “amarcord” della nostra cultura musicale che vi condurrà all'ascolto delle surreali ballate di “Renato Rascel” , passando per la comicità noir di Fred Buscaglione, fino alla genialità di “Enzo Jannacci” e “Giorgio Gaber. Una serata dove ognuno dà il meglio della propria arte in una messinscena essenziale e diretta dove, notizie storiche e rievocazioni canore, si alternano a invenzioni comiche e performances. 


Quartetto Euphoria "Quartetto Euphoria Show"

euphoria

Cosa ci si può aspettare da un quartetto d’archi? L’esecuzione appassionata di un programma classico? O magari il confronto con il grande repertorio, tra evoluzioni narrative e virtuosismi? Di solito è questo ciò che accade. Di solito. Qui è la fantasia a regnare sovrana e in libertà, grande e inaspettata, va a braccetto con il rigore. Il Quartetto Euphoria si esibisce in una cornice che solo inizialmente è quella seriosa dei concerti classici. Nulla, degli inizi misurati, lascia presagire il caos sonoro che scuoterà musiciste e partiture. Bastano pochi minuti e la confusione si sostituisce alla logica. Massimo stupore, quindi, se il quartetto si trasforma sotto i vostri occhi: gli archetti diventano oggetti di scena e gli strumenti rivelano possibilità di utilizzo impensate. E allora, a questo punto, si può ancora dire di assistere ad un concerto? Le musiciste sono reali? E’ burla? O verità? Noi preferiamo semplicemente pensare che la musica abbia bisogno di essere, oltre che ascoltata, vista e gustata. Tutto qui.
Marco Marzocca

Marco Marzocca "Da Giovidì a Giovidì"

Con la collaborazione di Federico Andreotti, Max Paiella e Stefano Sarcinelli. Da Giovidì a Giovidì è uno spettacolo che gioca continuamente sul rapporto tra teatro e cabaret insistendo sulla diversità specifica tra i due generi: la quarta parete. Cioè quel muro immaginario che divide l’attore teatrale dal suo pubblico e che invece il cabarettista "rompe" continuamente cercando un rapporto, un'interazione, un contatto. Da Giovidì a Giovidì è una commedia in due atti che non rinuncia al ritmo incredibile di battute alle quali ci ha abituato il cabaret per arrivare attraverso tutti i personaggi di Marco Marzocca, da Ariel al Notaio, da Cassiodoro a Mamma Orsa, a un finale veramente sorprendente.

Recitals comici e cabaret:

vergassola

Dario Vergassola "Sparla con me"

Dopo i successi televisivi di "Parla con me" Dario Vergassola ritorna in teatro presentando al pubblico i momenti più esilaranti dei suoi tanti incontri nel salotto di Serena Dandini, mentre ripercorre a ritroso la strada segnata dal calore degli amici del bar, la non semplice relazione familiare con l'impertinente suocera, la movida davanti all'unico bancomat di La Spezia, i suoi ricordi di bambino quando sognava di poter divenire un moderno Robin Hood, di quando gli fu regalato il vestito da Zorro in occasione del suo ventiseiesimo compleanno. Ma più di tutto viene messo in scena l'esilarante sconcerto di chi si rende conto che solo una risata potrà seppellire la vacuità, il silicone e il sorriso a trentadue denti.


Marco Marzocca "Recital "

Marco Marzocca

style="font-style: italic;">Con la collaborazione di Max Paiella/ Stefano Sarcinelli.
“Il Bel Paese” non è solo un formaggio, è l’Italia, il nostro paese, un paese veramente bello perché vario. Questa varietà di identità e di paradossali stranezze viene portata in scena da Marco Marzocca e la sua spalla (Max Paiella o Stefano Sarcinelli), che prendono di mira, in maniera ironica e scanzonata, tutti i tic, le manie e le contraddizioni di noi italiani servendosi di una galleria di personaggi ormai noti al grande pubblico. Le caratterizzazioni di Marco riescono cosi a dar vita ad una moviventata ed esilarante serie di sketches ispirati alla tradizione della comicità italiana.

Stefano Nosei "Canzoni in corso"

Stefano Noseidi Roberto Alinghieri e Stefano Nosei. Con le sue doti di musicista, imitatore, cabarettista, capace di trasformare e manipolare i testi delle canzoni altrui, Stefano Nosei coinvolge il pubblico in un gioco strampalato ed irriverente, pieno di sorprese e allegria, suonando e cantando le canzoni con una vis comica unica e originale.
Nosei propone nuove compilation legate ad i più recenti eventi di cronaca e costume ma non mancano le ultime composizioni create per Zelig: la compilation sulla moda, quella sui telefonini, quella sulle "veline facili" e, l'inno ai mondiali di calcio dove "Una rotonda sul mare" diventa "Una testata fa male, se Zidane te la suona!"

Ugo Dighero "Ditelo ai pompieri: su un cuore in fiamme ci si arrampica con le carezze"

Ugo Dighero

Nascita, sviluppo e trionfo del fine dicitore. Si parte con il rock 'n roll eseguito con gargarismi, si attraversano lande del linguaggio inquinate da pernacchie e fischi compulsivi, fino ad approdare, finalmente, alla poesia. Ecco affacciarsi i grandi temi: Donne&Motori! Poi verso l'infinito ed oltre con il processo per la morte di Lucy McGrave. Il dicitore è giudice, imputato, testimone ed avvocato contemporaneamente in un vortice di comicità che ci porta alla sorpresa finale! Reduce dal successo della tourne "L’apparenza inganna" con Neri Marcorè, co-protagonista della serie R.I.S. su Canale 5, potremo ammirare Ugo Dighero in un nuovo recital tutto suo in una grande prova d'attore.


Olcese e Margiotta

Olcese e Margiotta "Alti e Bassi"

Continua tra "alti e bassi" l'attività della strana coppia. Esperti improvvisatori costruiscono un'ora di spettacolo alternando canzoni, monologhi e duetti comici, stralunati e spiazzanti utilizzano tutto il loro ricco bagaglio di autori ed attori senza mai cedere all'ammiccamento volgare. Grandi esperti in nuovi linguaggi, Massimo Olcese ed Adolfo Margiotta, non mancheranno di riproporre i ben riconoscibili "Ciquito y Paquito" verosimili protagonisti di una telenovelas sudamericana.


David Riondino

David Riondino "Fermata provvisoria"

Un nuovo recital per David Riondino ancora una volta con una formula essenziale: una chitarra, una sedia, un leggio sotto una luce bianca dove il menestrello di oggi, come quelli del passato, si ispira alla radice popolare di ogni letteratura per raccontare storie che si intrecciano tra loro così come tra luoghi e tempi diversi. Un lavoro comico che trova applausi e l'ilarità sulla base di una ricerca storica e letteraria, in una continua attività di reinvenzione e riscrittura.



Malandrino e Veronica

Malandrino e Veronica "Non solo buozzi"

Il recital dei due artisti novaresi. Uno spettacolo in cui convivono Padre Buozzi e Marcolino, i fratelli mafiosi Vito e Santino Carruzzelli, l'eroico poliziotto americano e l'aspirante suicida sul grattacielo, i ballerini russi Ivan e Boris Pugacioff, il mago Sandro, le beghine Giusy e Maria ed altri personaggi tutti rigorosamente veri. Ma, come unico neo, tutti assomigliano a quei fintoni di Roberto Malandrino e Paolo Maria Veronica.


Gemelli Ruggeri

I Gemelli Ruggeri "Odissea dei Ruggeri"

Musica, poesia, balletto e comicità nel recital del duo comico bolognese: un percorso “storico” attraverso situazioni e personaggi comici affrontati in oltre vent’anni di carriera artistica. Dalle cronache da "Kroda", una parodia memorabile del crollo dell'impero sovietico, alle "Comiche", ricostruzione magistrale della comicità di Stanlio e Ollio, i Gemelli Ruggeri sono un'elegante proposta di spettacolo senza tempo.




Ed ancora recital:

Conferenze sceniche:

Affianco al tradizionale repertorio di teatro comico e cabaret, Sosia&Pistoia presenta nuove forme spettacolari "live" che riscontrano un sempre crescente successo di pubblico.

 
Mario Tozzi

Mario Tozzi "Trash"

Mario Tozzi, conduttore di Terzo Pianeta e ricercatore del CNR, in una conferenza scenica di fortissimo impatto multimediale dedicata a "storie di rifiuti e di riciclo". Dopo una decina di allestimenti effettuati in altrettanti capoluoghi di provincia, l'impegno è quello di portare ovunque la grande divulgazione scientifica ed i grandi temi dell'ecologia in una serata che ha tutti gli ingredienti del grande spettacolo e del grande evento. Arte e tecnologia a servizio di un grande divulgatore con lo scopo di migliorare l'uomo indicando come migliorare l'ambiente in cui vive.


Valerio Massimo Manfredi "L'Armata Perduta"

manfredi

Conduttore di StarGate – Linea di Confine, vincitore con "L'Armata Perduta" del premio Bancarella 2008, come storico insegna ed ha insegnato in prestigiose università all'Italia e all'estero, Valerio Massimo Manfredi è una grande guida nella storia, quella storia che affascina. La grande epopea dell'Anabasi di Senofonte, ovvero il resoconto dell'incredibile marcia di ritorno della famosa "Armata dei Diecimila" dall'odierno Iraq fino al mar Nero, viene fatta rivivere attraverso Abira, una ragazza aggregata all'esercito. Sono i suoi occhi avidi di conoscenze a narrare il suo abbandono del villaggio di Beth Qadà per seguire il guerriero a cavallo Xeno che un giorno le è apparso come un giovane dio, con una promessa d'amore, di avventura, di una vita diversa; e poi quell'eroica impresa di uomini, quella titanica sequela di battaglie campali, di agguati, di marce forzate per deserti roventi e gelide montagne, torrenti vorticosi e tundre innevate.


Galimberti

Umberto Galimberti "L'uomo nell'età della tecnica"

Titolale della cattedra di filosofia della storia all’Università di Venezia Ca’ Foscari, editorialista di Repubblica e autore di spicco di Feltrinelli, il più autorevole tra i filosofi e pensatori italiani contemporanei e formidabile divulgatore, Umberto Galimberti sostiene che, nelle condizioni attuali, l’uomo non è più al centro dell’universo come intendeva l’età umanistica: tutti i concetti chiave della filosofia devono quindi essere riconsiderati in funzione della società tecnologica attuale. Dove la scienza è al servizio della tecnica e non dell'uomo. Per di più l’etica, di fronte alla tecnica, diventa pat-etica, perché come fa a impedire alla tecnica che può, di non fare ciò che può? Grande divulgatore, aperto alle domande di ogni pubblico, Galimberti aggiunge alla semplice divulgazione il valore del filosofo pensatore.


Malandrino Veronica

TEMA + ESPERTO + Malandrino e Veronica "Incontri ravvicinati secondo i tipi"

E' un modo diverso per incontrarsi, dibattere, approfondire grandi e piccoli temi. Un modo brillante, allegro che né svilisce e tanto meno compromette l'importanza di ogni argomento. Un modo dove ironia e improvvisazione si accoppiano a serietà e preparazione. La situazione è quella di una classica conferenza: pubblico, tavolone, relatori, moderatori (Malandrino e Veronica ovviamente), il luogo è un fresco giardino, un chiostro, uno stabilimento balneare... prima o dopo cena! L'idea è quella di trattare ogni argomento con la competenza di chi ne sa' abbinando interventi e performance sul tema. Ad esempio a un incontro sulle nuove frontiere della genetica l'esperto non mancherà a un certo punto di intervistare i due in qualità di cellule staminali; oppure, parlando di astronomia l'astrofisico inviterà la coppia a… mimare l'origine del Big Bang. E ancora: quale è il rapporto della chiesa di fronte alle nuove biotecnologie? La risposta buffa ma reale la daranno i personaggi di Padre Buozzi e Marcolino o, di fronte agli affascinanti temi di astronomia, i due si caleranno nei panni del Mago Sandro e mago di Veruno. Sulla base di questa idea di spettacolo, la coppia è in grado di sviluppare progetti speciali, con percorsi turistici all' interno di patrimoni artistici e culturali. Un esempio sono le "Paurosissime visite al museo" dove arte, scienza e spettacolo interagiscono, in un mix tra cultura e comicità.


Ed ancora, relatori, presentatori, giornalisti:

Tutti gli artisti sono rappresentati in esclusiva dalla Sosia&Pistoia srl. Ogni richiesta relativa a booking potrà essere rivolta alla nostra sede di Bologna. Tel. 051.343830 - Fax: 051.345700 - Email:

Vai alla CIRCOLARE "ESTATE 2010" Vai alla CIRCOLARE "EVENTI PRIVATI 2010"